Home / Salute e Bellezza / Vitamina A, perché è importante assumerla e dove si trova

Vitamina A, perché è importante assumerla e dove si trova

La vitamina A è un gruppo di composti organici insaturi nutrizionali, che comprendono retinolo, retinale, acido retinoico, e diversi provitamina A carotenoidi, tra i quali il beta carotene che è il più importante.

La vitamina A ha numerose fondamentali funzioni. Fra le sue molteplici funzioni risulta essere importante e fondamentale per la crescita e per lo sviluppo come pure per il mantenimento del sistema immunitario. Negli alimenti di origine animale, la principale forma di vitamina A è un estere, che viene convertito in retinolo nell’intestino.

Tutte le forme di vitamina A hanno un beta-ionone al quale si attacca una catena di isoprenoidi. Entrambe le caratteristiche strutturali sono essenziali per l’attività della vitamina. La vitamina A, sotto forma di acido retinoico, svolge anche un ruolo importante nella trascrizione genica.

vitamina aLa carenza di vitamina A può verificarsi sia come primaria sia come una carenza secondaria. Una carenza vitamina primaria si verifica tra i bambini e gli adulti che non assumono un adeguato apporto di provitamina A carotenoidi da frutta e verdura o vitamina A preformata di animali e prodotti lattiero – caseari.

Uno svezzamento precoce dal latte materno può anche far aumentare il rischio di insufficienza di vitamina A. Una carenza di vitamina secondaria è invece associato a un mal assorbimento cronico dei lipidi, alla produzione di bile alterata e da esposizione cronica a ossidanti, come ad esempio il fumo di sigaretta, come pure da alcolismo cronico. La carenza di zinco può anche alterare l’assorbimento, il trasporto e il metabolismo della vitamina A, perché è essenziale per la sintesi della vitamina A.

Vitamina A, fondamentale ad ogni età

Una alimentazione adeguata è particolarmente importante per le donne in gravidanza e che allattano per il normale sviluppo del feto e per la produzione del latte materno. Le eventuali carenze di vitamina A possono essere anche compensate dall’utilizzo di integratori che possono essere acquistati facilmente e comodamente su internet. Pur essendo valide le strategie che comprendono l’assunzione di vitamina A attraverso una combinazione di allattamento al seno e dieta alimentare, la fornitura di integratori ad alto dosaggio per via orale rimane il metodo principale per ridurre al minimo la carenza.

Una ricerca compiuta da quasi cinquanta laboratori nel mondo ha dimostrato come grazie alla assunzione della vitamina A tramite l’utilizzo degli integratori, da parte dei bambini al di sotto dei cinque anni che sono a rischio di carenza, abbia ridotto la mortalità infantile fino al 24%. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha valutato che grazie all’utilizzo degli integratori sono stati salvati quasi due milioni di bambini carenti di vitamina A in quaranta Paesi, inoltre ha stimato un investimento annuo di 60 milioni di dollari per poter fornire integratori a base di vitamina A.

Quindi la vitamina A svolge un ruolo fondamentale in una varietà di funzioni in tutto il corpo, come ad esempio la visione, la trascrizione genica, la funzione immunitaria, lo sviluppo embrionale e la riproduzione, il metabolismo osseo, l’ematopoiesi, ma è anche importante la sua assunzione per l’attività antiossidante e per la salute cellulare.

Dove si trova la Vitamina A

La vitamina A è pertanto una vitamina liposolubile che si trova nei prodotti di origine animale come carne, pesce, pollame e latticini, come pure in alimenti di origine vegetale, come frutta e verdura. La vitamina A è disponibile anche negli integratori alimentari, che possono essere ugualmente acquistati tranquillamente tramite il web. Infatti, su internet vi sono numerosi siti che permetto il suo acquisto in maniera pratica e comoda.

In ogni caso è sempre bene, in casi particolari di salute o intolleranza, consultare il proprio medico. Infatti, potrà, come conoscitore dello stato clinico del soggetto, suggerire e consigliare l’assunzione della vitamina A, indicandone anche le quantità. Difatti è importante conoscere il giusto dosaggio proprio perché una assunzione non corretta di vitamina A può provocare varie problematiche in determinate condizioni. Al fine di poter salvaguardare in maniera corretta la propria salute è opportuno parlarne con chi è un esperto in materia.

La scoperta della vitamina A può essere fatta risalire al 1816, quando il fisiologo Magendie ha osservato che i cani privi di nutrizione sviluppavano ulcere corneali e avevano un alto tasso di mortalità. Nel 1912, Frederick Gowland Hopkins ha dimostrato che sconosciuti “fattori accessori” trovati nel latte erano necessari per la crescita nei ratti. Hopkins ha ricevuto il Premio Nobel per questa scoperta nel 1929. La vitamina A è stata sintetizzata nel 1947 da due chimici olandesi; David Adriaan van Dorp e Jozef Ferdinand Arens.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

quattordici − tre =