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Ritenzione Idrica

Molte donne e anche qualche uomo combatte costantemente con il problema della Ritenzione Idrica, che causa sovrappeso e cellulite.  Generalmente il sesso più colpito da questa patologia è il sesso femminile, infatti 1 donna su 2 soffre di Ritenzione Idrica e cellulite, indipendentemente dal peso corporeo.

La Ritenzione Idrica va considerata come una vera e propria patologia legata al Metabolismo. Talvolta chi ha problemi di Ritenzione Idrica puo’ sentire dolore nelle zone d’interesse. Ciò che causa questo problema sono diversi fattori, per prevenire o sconfiggere la ritenzione idrica è necessario intervenire su diversi aspetti, primo fra tutti l’alimentazione.

ritenzione idricaCosa è la ritenzione idrica.

La ritenzione idrica è un fenomeno molto diffuso tra le donne, avviene quando l’organismo tende a trattenere i liquidi negli spazi intercellulari delle zone dove vi è tessuto adiposo. L’effetto visivo che si viene a creare a causa il ristagno dei liquidi è quello che viene comunemente chiamato effetto a buccia d’arancia.Ciò che causa il trattenimento dei liquidi è un cattivo funzionamento del sistema circolatorio venoso e di quello linfatico, questa disfunzione provoca inoltre edemi e gonfiori, soprattutto negli arti inferiori e nelle zone più predisposte ad accumulare grasso come cosce, pancia e fianchi, ostacola anche l’eliminazione delle scorie e l’apporto dei nutrienti alle cellule, il che, nel lungo periodo, può provocare insufficienza renale o altri tipi di patologie.

Tipi di ritenzione idrica.

La ritenzione idrica può essere distinta in diverse tipologie in base alla suo origine e a come si manifesta.

Ritenzione idrica Circolatoria o Primaria: riguarda l’accumulo di liquido tra gli spazi che ci sono tra una cellula e l’altra. Questo tipo di ritenzione Si attribuisce a un mal funzionamento del sistema linfatico e del sistema circolatorio, puo’ provocare tumefazione dei tessuti e  dolore.

Ritenzione idrica secondaria: è provocata da patologie arteriose, come l’ipertensione, o ad una patologia linfatica come il linfoedema, o insufficienza renale.

Ritenzione idrica alimentare: provocata dalla scorretta alimentazione, specialmente da un’alimentazione ricca di sodio. Le cattive abitudini alimentari sono tra le cause principali  che provocano Ritenzione Idrica, si aggiungono poi tutta una serie di abitudini quotidiana sbagliate come:

sedentarietà

indossare abiti troppo stretti

passare molto tempo in piedi o comunque nella stessa posizione,

Ritenzione idrica iatrogena: è  causata da abuso di farmaci.

Chi colpisce.

La ritenzione idrica colpisce maggiormente le donne, specialmente coloro che sono sedentarie, sia per un fattore ormonale, sia per un problema di minore efficienza del sistema linfatico. Anche nell’uomo può verificarsi la ritenzione idrica, specialmente se si segue una dieta troppo ricca di sale o se si beve poca acqua.

Anche gli sportivi, specialmente a livello agonistico possono soffrire di Ritenzione Idrica. Una troppa attività fisica infatti secerne quantità elevate di un ormone che si correla allo stress, l’aldosterone.

L’Aldosterome è un ormone che promuove il richiamo di acqua e ne inibisce l’eliminazione.

ritenzione idricaZone colpite dalla Ritenzione Idrica

La ritenzione idrica può essere generalizzata, quindi presente in tutti i distretti dell’organismo, oppure localizzata, cioè solo in alcune zone del corpo. Le cause principali della ritenzione localizzata sono gli accumuli di grasso in zone specifiche (che creano la cellulite) e le diete ricche di sodio e o  povere di acqua.

Parte superiore del corpo. La ritenzione idrica può presentarsi  sul viso, producendo un effetto di “faccia gonfia”,o il caratteristico effetto delle borse sotto gli occhi e un generale gonfiore degli occhi. Il fenomeno può anche causare gonfiore alle braccia e in particolar modo alle mani.

Parte mediana del corpo. La ritenzione idrica si manifesta nella zona addominale a livello dI pancia, fianchi e glutei.

Parte inferiore del corpo. La parte inferiore del corpo è generalmente quella più colpita per via della forza di gravità e dello stare in piedi, che affaticano il sistema venoso causando quindi ad un problema circolatorio. La ritenzione idrica si puo’ estendere su tutti gli arti inferiori dalle gambe alle ginocchia, soprattutto sottoforma di cellulite e dal ginocchio alle caviglie fino ai piedi, dove si verifica con il frequente fenomeno dei “piedi gonfi” .

Le cause.

Generalmente la ritenzione idrica è semplicemente una conseguenza di uno stile di vita squilibrato, puo’ avere infatti diverse cause, alimentari, transitorie, farmacologiche, patologiche o dovute alla sedentarietà. Tutte le cause hanno un denominatore comune, cioè causano uno squilibrio nel bilancio idrico salino dell’organismo.

Alimentazione

Un alimentazione squilibrata, ricca di grassi e sale, affiancata da abuso di fumo e alcool, incidere pesantemente sull’insorgere della ritenzione idrica, per cercare di eliminare i liquidi in eccesso, non bisognerà far altro che correggere le proprie abitudini seguendo una dieta equilibrata, facendo un po’ di attività fisica, moderando bevande alcooliche e prendendo l’abitudine di bere molta acqua.

  • Un’alimentazione ricca di sodio e povera di acqua è una delle cause principali di ritenzione idrica.
  • Non superare i 3 g al giorno di sale bere almeno due litri d’acqua al giorno.
  • evitare il più possibile gli insaccati e prodotti industriali come , margarina, sottaceti, dadi, pizza pane etc…

Gli alimenti che favoriscono la ritenzione idrica e quindi da evitare sono gli insaccati, i prodotti industriali come la margarina, i dadi, i sottaceti, i prodotti pronti, i formaggi, la pizza e il cioccolato e a volte anche il pane può contenere molto sale. E’ bene inoltre sostituire il sale con le spezie per condire i propri alimenti ed evitare le fritture. Chi segue una dieta vegana farà bene ad eliminare alcune verdure dalla propria dieta se soffre di ritenzione idrica, come il sedano, il radicchio, i cetrioli e la bieta, perché pare abbiano un maggiore contenuto di sale. Da evitare anche gli alimenti a base di liquirizia perché contiene una sostanza, chiamata glicirizzina, che crea, se assunta in dosi massicce, un disequilibrio idrico – salino all’organismo con conseguente ritenzione idrica. Sconsigliate anche le bevande a base di alcol come la birra.

Cause fisiologiche.

Le cause fisiologiche possono essere diverse come:

Gravidanza e allattamento: quando una donna è in gravidanza la ritenzione idrica si presenta a causa dello schiacciamento delle vene dovuto al peso del bambino sull’addome e all’aumentano dei tessuti adiposi. Durante l’allattamento invece la ritenzione idrica è causata della produzione della prolattina che tende a trattiene i liquidi per aumentare il latte.

Ciclo mestruale: specialmente nel periodo precedente all’ovulazione o subito dopo in quello premestruale, può comparire un’improvvisa ritenzione idrica e un modesto aumento di peso. Le cause sono ormonali, cioè dagli squilibri nelle concentrazioni degli ormoni che si verificano durante il ciclo.

Menopausa: come per il periodo mestruale, i cambiamenti ormonali possono portare a ritenzione idrica.

Dopo un’operazione: si può verificare ritenzione idrica durante un periodo post operatorio, sotto forma di gonfiore.

I farmaci che causano ritenzione idrica.

Alcuni farmaci possono provocare ritenzione idrica. Tra cui:

  • la pillola anticoncezionale
  • gli antinfiammatori non steroidei
  • gli steroidi tra cui il cortisone
  • i farmaci antidepressivi
Cause patologiche.

La ritenzione idrica può essere causata anche da malattie specifiche come:

Intolleranze: l’introduzione di alimenti ai quali si è intolleranti determinano un danno alle cellule producendo tossine e causando il richiamo di acqua e gonfiore ai tessuti.

Tiroide: l’ipotiroidismo può essere causa di ritenzione idrica, perchè rallenta il metabolismo.

Problemi renali o epatici: un’insufficienza renale o epatica può portare a ritenzione idrica per l’incapacità di drenare i liquidi in eccesso.

ritenzione idrica

Consigli pratici per combattere la Ritenzione Idrica.

  • Alimentazione povera di sodio e ricca di verdure, cibi drenanti come ananas, pompelmo e mirtillo, e ricchi di potassio come le banane.
  • Bere almeno due litri d’acqua al giorno
  • Praticare sport.
  • Se si sta seduti per ore, fare delle pause di 15 minuti ogni ora, facendo passeggiate per movimentare le gambe.
  • Quando possibile fare dei massaggi con creme a base di sostanze drenanti o bere una tisana drenante.

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