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Menopausa, i rimedi naturali per alleviare i fastidi

La menopausa è la cessazione della capacità riproduttiva di una donna e in genere si verifica nelle donne dai quarant’anni in avanti. La menopausa, cioè quindi il passaggio da un potenziale stato riproduttivo ad uno stato non riproduttivo, non è normalmente un passaggio improvviso o brusco, ma si verifica in un certo numero di anni, ed è una conseguenza dell’invecchiamento biologico.

Per alcune donne, durante gli anni di transizione, i segni di accompagnamento e gli effetti, tra i quali la mancanza di energia, vampate di calore e cambiamenti di umore, possono essere abbastanza dirompenti al punto tale che possono anche alterare in maniera significativa le attività quotidiane e il senso di benessere.

In questi casi possono essere provati vari diversi tipi trattamenti. Per superare queste problematiche legate alla menopausa si possono anche utilizzare dei rimedi naturali, come per esempio mangiare dai 200 ai 250 grammi di tofu ogni giorno. Il tofu è ricco di fitoestrogeni – composti con caratteristiche simili agli estrogeni lievi che sono stati trovati dagli esperti un valido sostegno per alleviare i sintomi della menopausa.

Alcuni tipi di fitoestrogeni, che vengono ad essere nominati come isoflavoni, presenti nei prodotti di soia possono, infatti, coadiuvare a mitigare le vampate di calore e la secchezza vaginale. La quantità consigliata è di 60 milligrammi al giorno di isoflavoni, che è quello che si otterrà dal mangiare 200 – 250 grammi di tofu. Se non fosse possibile mangiare questa quantità di tofu si possono utilizzare gli integratori. In commercio, anche su internet, vi sono numerosi integratori a base di isoflavoni che possono quindi allievare i sintomi legati alla menopausa.

Tanti gli aiuti dalla natura per affrontare la menopausa

I semi di lino sono un’altra fonte di fitoestrogeni. È sufficiente macinare alcuni semi e aggiungere uno o due cucchiai di cereali o yogurt. Per aiutare a controllare le vampate di calore e le sudorazioni notturne, si può prendere da 1/2 a un millilitro di cohosh nero, sotto forma di tintura dalle due alle quattro volte al giorno. Per renderlo più gradevole, è possibile aggiungere alla tintura mezzo bicchiere di succo di frutta o acqua.

MenopausaNumerose ricerche effettuate hanno dimostrato come il suo utilizzo può contribuire a controllare le vampate di calore, evento che è possibile che si manifesti durante la menopausa, abbassando i livelli ematici di ormone luteinizzante, che dilata i vasi sanguigni e trasmette calore alla pelle. Durante le ricerche effettuate è emerso che il cohosh nero può apportare per le donne anche altri benefici dal momento che è risultato essere anche valido per combattere la secchezza vaginale, il nervosismo e la depressione. Per ottenere i massimi benefici gli esperti suggeriscono di assumere il cohosh nero per 6 settimane, successivamente fare quattro settimane di riposo prima di riprenderlo di nuovo. Quindi ripetere il ciclo di 6 settimane su 4 settimane di riposo.

Per domare le sudorazioni notturne che si possono avere durante la menopausa si può prendere 3 – 15 gocce di tintura di salvia tre volte al giorno con mezzo bicchiere di acqua o di tè. L’estratto della salvia, il cui nome deriva dal latino salvere cioè guarire, è anche utilizzato per trattare più di sessanta diversi disturbi legati alla salute. La salvia ha qualità astringenti che possono aiutare a sedare la sudorazione profusa.

Alcune donne trovano, durante la menopausa, che l’assunzione di vitamina E possa aiutare ad alleviare le sudorazioni notturne come pure le vampate di calore, la secchezza vaginale e gli sbalzi d’umore. La dose raccomandata è di 800 milligrammi al giorno, oppure 400 milligrammi due volte al giorno. Prima di assumerla regolarmente è opportuno consultare il proprio medico, e ciò risulta essere particolarmente importante se si ha il diabete oppure se si è sofferente di pressione alta.

Menopausa, attenzione anche al vestiario

Per alleviare i sintomi legati alle vampate di calore e alla sudorazione è anche suggerito indossare indumenti leggeri in fibra naturale, come pure per rinfrescarsi si può anche portare, andando in giro, un piccolo ventilatore a pile. Alcune donne trovano anche che fare un bagno tiepido al mattino per venti minuti impedisce di avere eventuali vampate di calore per tutto il giorno.

Oltre ad aiutare a perdere peso, l’esercizio fisico ha altri effetti positivi per le donne in menopausa. Numerosi studi dimostrano che una vigorosa attività fisica svolta ogni giorno, può contribuire a far diminuire l’insorgere delle vampate di calore, inoltre aiuta a rendere migliore l’umore e ottimizza la qualità del riposo notturno, e arricchisce l’equilibrio dei livelli ormonali.  Attività fisiche come il camminare, il correre, contribuiscono anche a mantenere le ossa robuste.

Per ottenere validi risultati è opportuno svolgere un esercizio aerobico per almeno venti minuti al giorno.

Le bacche di agnocasto sono stati utilizzate dalle donne da oltre duemila anni. Aiutano a ripristinare i livelli di progesterone, che diminuiscono in modo significativo durante la menopausa. Possono essere particolarmente utili per combattere il sanguinamento molto forte, esperienza che alcune donne possono provare durante la perimenopausa.  Inoltre possono anche aiutare con altri sintomi, come ad esempio le vampate di calore e la depressione. Gli esperti suggeriscono di assumere uno o due cucchiaini di estratto standardizzato, che può essere anche acquistato comodamente sul web, una volta al giorno.

Alcuni alimenti possono essere fattori scatenanti di vampate di calore, ragione per la quale si consiglia di evitare cibi piccanti e bevande calde, come pure stare lontani da alcol e caffè. Per evitare di accelerare una possibile perdita ossea durante la menopausa è importante assumere sufficienti proteine. Il pollo, il pesce o la carne sono cibi che sono in grado di supportare il fabbisogno giornaliero di proteine.

Oltre a ciò è anche fondamentale assumere almeno 1.500 a 2.000 milligrammi di calcio al giorno, oltre alla vitamina D. I prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi sono buone fonti. Una tazza di latte scremato, per esempio, fornisce 300 milligrammi di calcio, così come un buon supplemento di vitamina D. Gli esperti suggeriscono di assumere, durante la menopausa, anche eventualmente le vitamine tramite i numerosi integratori che possono essere facilmente e comodamente acquistati sul web.

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