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Dimagrire con le erbe contenute negli integratori  

Vi sono numerose erbe a tua disposizione per poter dimagrire, gran parte delle quali vengono anche ad essere utilizzare al fine di preparare ottimi integratori per poter perdere peso. Queste erbe sono quindi un metodo naturale che ti viene ad essere messo a disposizione per poter dimagrire.

Fra le varie erbe utilizzate per preparare questi validi integratori, vi sono quelle che vengono ad essere considerate diuretiche, quelle note come stimolanti, poi vi sono quelle ricche di mucillagini, di fibre, come pure quelle in grado di poter accelerare il metabolismo.

Per la preparazione degli integratori per poter dimagrire, sono utilizzati anche altri vari prodotti sempre naturali, come ad esempio il chitosano, il quale risulta essere ottimo per andare a ridurre l’assorbimento dei grassi, la garcinia cambogia, la quale aumenta il tuo senso di sazietà ed è in grado di poter ridurre la sintesi di acidi grassi, ma anche la gymnema e la banaba, che sono note per la loro proprietà ipoglicemizzanti.

Gli integratori diuretici sono preparati utilizzando, ad esempio, l’asparago, la betulla, il ciliegio, il frassino, la gramigna, il mais, l’ononide spinosa, l’ortica, il prezzemolo, il pungi topo e il tarassaco. Per la preparazione di integratori stimolanti, largamente impieganti nel settore sportivo, si usano l’arancio amaro, il cacao, il caffè, la capsaicina, il guaranà, il tè nero e il tè verde. Questi tipi di integratori, oltre ad aiutarti a perdere peso, hanno importanti effetti stimolanti come pure riescono a combattere il senso della fame e possono perfino far aumentare la termogenesi e il metabolismo.

Di integratori ce ne sono per tutte le esigenze

Dimagrire con le erbe contenute negli integratori   Gli integratori realizzati con mucillagini e fibre per dimagrire, sono preparati utilizzando la crusca, la gomma di guar e la gomma karaya, i semi di psillio, il glucomannano, la farina di Konjac e la carragenina. Utilizzare questi tipi di integratori, ti potrà essere particolarmente utile. Non per nulla ti forniscono un profondo senso di sazietà, e sono anche in grado sia di rallentare e sia di ridurre l’assorbimento dei nutrienti.

Così facendo potrai riuscire a tenere stabile la glicemia, andando ad evitare possibili crisi iperfagiche che possono essere la conseguenza di episodi di ipoglicemia reattiva. Gli integratori specificatamente preparati a base di fibre, secondo il parere degli esperti, dovrebbero essere assunti circa una trentina di minuti prima del pasto, unitamente ad una quantità abbondante di acqua. Quelli in compresse, in special modo, poi non dovrebbero essere assunti prima del tuo riposo notturno.

Gli integratori per perdere peso che vanno ad accelerare il metabolismo utilizzano per la loro realizzazione ad esempio la quercia marina e altre tipologie di alghe. Questa tipologia di integratori ti potrà essere molto utile in quanto risulta essere composta, appunto, di alghe marine, che sono una ben nota fonte di iodio, elemento che è fondamentale al fine della sintesi degli ormoni toroidali.

Gli ormoni toroidali sono poi essenziali per poter sostenere il metabolismo corporeo. Questa specie di integratori ha poi la facoltà di forniti minerali, vitamine e fibre, le quali contribuiranno a farti aumentare il senso di sazietà come pure riescono a rallentare e ridurre l’assorbimento dei nutrienti. Quindi, utilizzare gli integratori a base di erbe è di certo la più naturale via che tu possa intraprendere per poter perdere peso.

Ci sono ottimi integratori per perdere il peso in eccesso

Se il movimento e la dieta non ti sono sufficienti per poter dimagrire, allora l’utilizzo degli integratori di potrà risultare essere molto utile per poter riuscire a limitare l’apporto dei grassi. Grazie al loro impiego potrai pertanto riuscire a tenere sotto controllo i picchi glicemici, i quali sono considerati i responsabili dell’accumulo adiposo.

Quindi, prima dei tempi nei quali la tecnologia ha preso il sopravvento, prima dei tempi nei quali le parole sono state inglesizzate, prima dei tempi nei quali le mode dettano legge, l’essere umano nella sua infinita e reale semplicità utilizzava quanto Madre Natura offriva. Le erbe erano un tempo la base di ogni tipo di rimedio. Anche oggi le erbe sono largamente utilizzate, ad esempio, dalle industrie farmaceutiche, ma molto di quell’antico sapere è andato perduto, sacrificato sull’altare della modernità, in nome di appellativi più professionali e anche più commerciali.

Il comune acido acetilsalicilico, ad esempio, è conosciuto nella trasposizione di aspirina, parola brevettata nel 1899 dalla tedesca Bayer e che al termine della prima guerra mondiale a seguito della occupazione degli Alleati divenne di proprietà americana.

Nelle sue “Storie”, Erodoto raccontava di un popolo che era solito nutrirsi di foglie di salice e che era stranamente molto più resistente alle malattie comuni. Ippocrate sosteneva che una polvere dal sapore amaro, e che era estratta proprio dalla corteccia del salice, risultava essere particolarmente utile al fine di abbassare la febbre e alleviare il dolore. Un simile rimedio era descritto anche da egizi e assiri, e per curare reumatismi, dolori muscolari, febbre e mal di testa veniva utilizzato perfino dai nativi americani. Come è strana la storia.

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