Home / Consigli per dimagrire / Dieta ipocalorica, tutti i vantaggi del “dosare” le calorie

Dieta ipocalorica, tutti i vantaggi del “dosare” le calorie

Una dieta ipocalorica generalmente prevede un’assunzione di cibo per un valore che oscilla tra le ottocento e le millecinquecento calorie al giorno. L’obiettivo principale di una dieta ipocalorica è quello di creare un deficit energetico, fornendo un minor numero di calorie di cui ha bisogno il corpo, in maniera tale che esso è costretto ad attingere l’energia necessaria direttamente dal grasso corporeo che è stato immagazzinato e del quale ci si vuole liberare.

Una dieta ipocalorica può essere riconosciuta dai tipi di alimenti utilizzati e nel modo nel quale essi vengono ad essere preparati.  Frutta fresca e verdura, cereali integrali e pane, latte scremato, yogurt e altri prodotti caseari, come pure carni magre, pollame, pesce, costituiscono i cibi che possono essere consumati.

Invece in una dieta ipocalorica sono limitati i cibi fritti, gli snack salati, le salse ricche e zuccherine e i dolci grassi.

Per quanto riguarda i metodi di cottura, con i quali gli alimenti vengono ad essere preparati in una dieta ipocalorica, si può osservare come ad esempio le carni, il pollame e il pesce possono essere cucinati al forno, alla griglia o arrosto, ma non possono essere fritti. Le verdure devono essere cotte al vapore, bollite oppure scaldate ma senza l’utilizzo di burro. Gli oli devono usati con parsimonia. È concesso l’utilizzo della margarina per via del ridotto contenuto di grassi.

In una dieta ipocalorica controllare le quantità

In una dieta ipocalorica è anche molto importante il controllo delle porzioni. Infatti, è opportuno rammentare che il numero di calorie che si consumano in genere non dovrebbe scendere sotto il tasso metabolico a riposo, cioè la velocità con la quale il corpo brucia le calorie a riposo.

Dieta IpocaloricaIl tasso metabolico a riposo è di circa fra 1.000 e 1.200 calorie al giorno per le donne, e circa fra 1.500 e 1.800 calorie per gli uomini.  È ovvio che una dieta ipocalorica non può e non deve essere seguita per un periodo di tempo prolungato, in quanto può anche portare alla fine ad avere carenze nutrizionali.

Il corpo inizierà a consumare le proteine ​​muscolari per fornire energia. Questa perdita nel muscolo rallenta anche il metabolismo, facendo sì che la perdita di peso sia ancora più difficoltosa. Molti esperti suggeriscono di utilizzare durante una dieta ipocalorica un integratore vitaminico – minerale proprio per proteggere il fisico dalle carenze nutrizionali. Queste tipologie di integratori possono essere facilmente acquistati anche sul web.

Utilizzata in maniera consapevole una dieta ipocalorica consente di poter perdere peso, ma oltre a ciò un suo impiego comporta anche il vantaggio di poter controllare il colesterolo. Come regola generale, gli alimenti ricchi di grassi sono anche ricchi di calorie.  La maggior parte delle diete ipocaloriche partono da questo fatto e hanno perciò la priorità di ridurre l’assunzione di grassi. Questo permetterà di poter comodamente adottare una dieta a basso contenuto calorico che è anche a basso contenuto di grassi, e ciò la rende adatta sia per perdere peso e sia per abbassare il colesterolo presente nel sangue.

Una dieta ipocalorica va iniziata gradualmente

Gli esperti suggeriscono anche di iniziare una dieta ipocalorica lentamente con una piccola riduzione di calorie. Dopo tutto, questa deve essere considerata come una modifica allo stile di vita e non come una dieta drastica. Viene ad essere consigliato di cominciare anche a imparare a calcolare la quantità di calorie che si assumono ad ogni pasto.

Si può iniziare con una bilancia da cucina e alcuni misurini per poter controllare tutte le porzioni, almeno fino a quando ci si trovi bene a stimare le porzioni visivamente. In una dieta ipocalorica è anche opportuno ricordarsi che ugualmente le bevande possono contenere troppe calorie, quindi è necessario pure misurare ciò che si beve.

Per aumentare le probabilità di successo è anche utile compilare una sorta di un diario alimentare, nel quale si potrà tenere la traccia di tutti gli alimenti che si sono mangiati. Si devono scegliere alimenti nutrienti, ed è anche opportuno aumentare l’assunzione di frutta e verdura. Nel calcolo delle calorie in una dieta ipocalorica è suggerito anche di lasciare un po’ di spazio di manovra.

Gli esperti rammentano di lasciarsi a disposizione circa 100 – 150 calorie al giorno per poter mangiare qualche cosa che non si dovrebbe invece mangiare, del tipo patatine fritte o un altro tipo di cibo e bevanda preferita. Si possono anche scegliere invece del cosiddetto cibo spazzatura, delle vere e proprie prelibatezze come per esempio il cioccolato fondente o un piccolo bicchiere di vino rosso, ricordando anche che entrambi contengono antiossidanti.

L’aspetto fondamentale per mantenere i canoni previsti in una dieta ipocalorica è quello di stare molto attenti alle porzioni, in modo da non mangiare troppo inavvertitamente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

quattro × cinque =