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Come creare un deficit calorico per perdere peso  

In qualsiasi tipo di dieta è importante vedere quante siano le calorie che si dovrebbero effettivamente assumere per poter dimagrire. Per dirla molto semplicemente, è necessario creare un deficit calorico per perdere peso.

Ciò significa, che si debbano assumere una quantità inferiore di calorie rispetto a quelle che il fisico brucia ogni giorno. Ad esempio, se il nostro corpo brucia 2000 calorie al giorno, ma si assumono solo 1700 calorie, si crea un deficit calorico di 300 calorie e si perde peso.

Di contro, se il nostro corpo brucia 2000 calorie al giorno e si assumono 2300 calorie, si sta creando un surplus calorico di 300 calorie, e si finirà per aumentare di peso nel corso del tempo. Per poter creare un deficit calorico è quindi necessario assumere una quantità inferiore di calorie, rispetto a quelle che siano soliti fare, svolgere una maggiore attività e farci aiutare dagli integratori.

Infatti, gli integratori sono un ottimo prodotto per aiutarci a dimagrire, e grazie ai loro componenti potremo perdere peso in maniera naturale. Pertanto, grazie alla combinazione di questi tre fondamentali fattori avremo tutti i mezzi e gli strumenti necessari per riuscire a dimagrire. Un deficit calorico del 20% è sufficiente per ottenere concreti risultati e, oltretutto non è un approccio particolarmente aggressivo.

Questa percentuale di riduzione non dovrebbe, infatti, portare ad avere sempre fame, anche perché potremo contare sull’aiuto degli integratori, che sono noti per essere degli ottimi brucia grassi e anti fame.

Nel creare un deficit calorico è ovviamente da tener presente alcune regole generali, come, ad esempio, che per le donne non si deve mai andare al di sotto delle 1200 calorie giornaliere, mentre per gli uomini l’asticella della quota sotto la quale non si deve andare sale a 1800 calorie.

Altro aspetto da tener conto nel deficit calorico è l’età, come pure l’attività che giornalmente viene ad essere svolta. Si deve poi ricordare che il nostro copro brucia calorie anche durante la fase notturna, in quanto deve mantenere attive le funzioni vitali.

Per il deficit calorico si deve tener conto di vari fattori

deficit caloricoSe nel creare un deficit alimentare si avvertissero sensazioni di debolezza è meglio rivedere i parametri, in quanto si è forse provveduto a fare un taglio un po’ troppo sostanziale.

Nella creazione di un deficit calorico, anche la qualità del cibo riveste un ruolo molto importante. Se si assumono le giuste proporzioni di carboidrati, di proteine ​​e di grassi, non solo si preserva una buona salute, ma sicuramente si frenano le voglie di cibo e si sente meno fame. Ecco il motivo per il quale è utile capire quali siano le corrette proporzioni di carboidrati, proteine ​​e grassi che si dovrebbe assumere.

Gli esperti a tal proposito suggeriscono, in linea di massima, una composizione di base formata da:

  • 50% carboidrati
  • 30% di proteine ​​
  • 20% di grassi.

In altre parole, circa le nostre calorie totali giornaliere, il 50% dovrebbe provenire da carboidrati, il 30% dalle proteine ​​e il 20% dai grassi.

In un deficit alimentare è esclusa ovviamente la presenza dell’alcol, anche perché è bene rammentare che un solo grammo di alcol è pari a 7 calorie. Quindi, con un utilizzo si andrebbero ad aggiungere calorie nel nostro corpo, andando a togliere preziosi apporti che vengono ad essere forniti dai carboidrati, dalle proteine ​​e dai grassi sani.

Oltre ad aggiungere delle calorie vuote nella nostra dieta, andando perciò a interferire nella nostra perdita di peso, fa sì che il fegato non si attivi adeguatamente nel processo di bruciare i grassi come pure rischia di danneggiarlo. Pertanto, se si è veramente intenzionati a dimagrire è meglio lasciar perdere l’alcol. Ci si guadagna sia in termini calorici e sia in termini di salute oltre che economici.

Per il deficit calorico monitorare l’assunzione di cibo

Se non si è mai precedentemente curato l’aspetto di monitorare l’assunzione di cibo, già a partire dalla prima settimana risulterà essere una esperienza davvero interessante. Grazie ad essa, infatti, ci si potrà fisicamente rendere conto di quanto cibo si va ad assumere in più.

Armati di cucchiai e cucchiaini, di misuratori potremo vedere tutto il cibo che nel tempo abbiamo assunto in forma errata. Per mantenere le giuste dimensioni delle porzioni, oltre che di misurini, ci possiamo anche aiutare dalla lettura delle etichette dei cibi, ove vengono ad essere riportate preziose informazioni che più delle volte obliamo.

Quindi, grazie ad un deficit alimentare si potrà iniziare un corretto percorso alimentare, che ci potrà far comprendere meglio il valore del cibo e quali siano nella realtà le quantità necessarie.

In questa benefico cammino avremo al nostro fianco anche un valido amico che ci potrà sempre supportare nel momento del bisogno. Non per nulla gli integratori, nostri validi alleati, ci forniscono anche preziosi elementi per il nostro benessere, oltre a favorire la perdita di peso.

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